Grazie Fox...
Non hai tutti i torti, ma... diamogli un'altra possibilità, forse è un tipo irruento...
Tra l'altro il tono di "Stirner" mi ha fatto venire in mente un forsennato attacco dei "marxisti-leninisti" contro la "riabilitazione di Nietzsche" (che peraltro non è cosa nuova visto che risale al Sessantotto e anche prima), e sono riuscito a ritrovare l'articolo in questione:
PMLI:
«Ci risiamo. Evidentemente non si trattava di un momentaneo smarrimento della ragione dovuto al caldo ferragostano, ma di una delle più paradossali conseguenze dell'irreversibile deriva di destra del vertice neorevisionista e trotzkista del PRC. Parliamo dell'esaltazione del filosofo ispiratore del nazismo, Friedrich Nietzsche, che "Liberazione'' fece in occasione del centenario della sua morte avvenuta a Weimar il 25 agosto 1900, dedicandogli un'intera pagina dell'edizione del 24 agosto 2000 che anticipava di un giorno gli stessi quotidiani borghesi (...). A distanza di due anni il quotidiano trotzkista si ripete (...) Anche stavolta "Liberazione'', nell'edizione del 30 maggio scorso, dedica un'intera pagina all'esaltazione del pensiero del filosofo tedesco, attraverso l'entusiastica recensione (...) fatta dalla trotzkista luxemburghiana Rina Gagliardi: “Si può considerare il pensatore tedesco come un critico implacabile delle grandi costruzioni della cultura cristiana e liberale e di quell'ottimismo “assoluto” che tanto informa di sé il capitalismo”. E' la stessa tesi che Anubi D'Avossa Lussurgiu sosteneva su "Liberazione'' due anni fa, quando affermava che "grande è il peso dell'uso nazional-socialista delle `provocazioni' filosofiche nietzschiane; ma grande è stato il loro influsso sulle fondazioni intellettuali dell'ultimo `assalto al cielo' rivoluzionario, quello partito dal '68''.
(...) Stando ai trotzkisti lo sfruttamento che il nazismo fece delle idee del filosofo tedesco sarebbe stato improprio e arbitrario, mentre invece egli fu piuttosto un pensatore che avrebbe precorso i tempi preconizzando la "crisi dell'Occidente'' capitalistico fondato sui valori liberali e la morale cristiana. Da qui l'assurdo tentativo di strapparlo all'esclusivo uso e consumo della destra per rivalutarlo e attualizzarlo a pensatore "universale'', capace di parlare e insegnare anche alla sinistra, e ai giovani di sinistra in particolare. Ma può avere un senso, ed è credibile un'operazione del genere? E' vero che il pensiero di Nietzsche rifletteva il disfacimento del sistema di valori della borghesia della seconda metà dell'800, sotto la spinta delle contraddizioni di classe e dello sviluppo tumultuoso del capitalismo che mettevano a nudo l'ipocrisia della morale cristiana e liberale. Ma al contrario di Marx ed Engels egli ne predicava l'uscita attraverso l'accentuazione e l'esaltazione proprio di quei caratteri che stanno alla base della società classista: l'individualismo (...)
Dunque, che c'entra Nietzsche con l'ideologia, la storia, la cultura e le tradizioni del movimento operaio e della sinistra? Non ci potrebbe essere pensiero più agli antipodi dell'ideologia del proletariato. Egli appartiene di natura, storicamente e di fatto alla destra della borghesia, ed è bene che rimanga tale. Il fatto che i falsi comunisti e trotzkisti alla Bertinotti, Gagliardi e Cacciari cerchino di contrabbandarlo nella sinistra è solo la dimostrazione del loro marcio eclettismo e opportunismo e trasversalismo senza scrupoli, della loro inguaribile natura borghese e della loro irreversibile deriva di destra, inquantoché hanno talmente preso ormai le distanze dal socialismo e accettato il sistema capitalistico dall'accettare anche i suoi referenti ideologici.
Essi si comportano come i riformisti socialdemocratici alla Turati e Nenni e gli opportunisti alla Bordiga e Gramsci (...). Così oggi i loro eredi neorevisionisti e trotzkisti finiscono per flirtare con i fascisti invece di denunciare il regime neofascista di tipo mussoliniano instaurato dal neoduce Berlusconi e incitare il proletariato e le masse popolari ad abbatterlo.
Come vedi, Sandro, siamo in discreta compagnia... Quindi perché prendercela?
