HomeForumChatNewsLinkArea DownloadRelaxChi siamoContattaciISCRIVITI!AIUTO

La fede nella ragione, anche nella ragione degli altri, implica l'idea di imparzialità, di tolleranza, di rifiuto di ogni pretesa autoritaria.

Karl Popper
Home
giovedì 09 settembre 2010
 
 
ISCRIVITI AL MOVIMENTO
ISCRIZIONI via Bonifico
Contenuti
CHI SIAMO
MRS
POLITICA
CULTURA
SATIRA
RELAX
Materiali e info
AREA DOWNLOAD
NEWS DALLA RETE
LINK UTILI
Login



Chi è online
Abbiamo 17 visitatori e 1 utente online
  • mulo
UTENTI ISCRITTI AL SITO
738 Registrati
3 Oggi
13 Questa settimana
36 Questo mese
Ultimo: PriollaEmborbvmax
Syndication
 
dario fo

LETTERA DI DARIO FO A MRS

«La cosa più difficile per i giovani è essere dialettici, il che significa non solo dimostrare il dubbio di chi sta dall'altra parte, ma averne anche su se stessi. Il vostro Movimento si autodefinisce RadicalSocialista: è una bella definizione. Ma guai a soffermarsi sulle sigle e le diciture. Spero di incontrarvi presto e ascoltarvi in un piacevole dialogo, e magari combinare qualcosa insieme. E' l'unico modo per conoscersi e forse per riuscire ad apprezzarsi l'un l'altro. Forza, avanti! Un abbraccio». (DARIO FO)

LEGGI QUI L'ORIGINALE

 
I nuovi “cortigiani” e gli uomini liberi: lezione di Maurizio Viroli
Scritto da Maria Rita Nucci   
venerdì 05 febbraio 2010

E’ stata una conversazione “speciale”, quella ospitata dalla Sala del Tritone alla Baia Flaminia di Pesaro, alla presenza di insegnanti e studenti delle scuole superiori; una lezione destinata ad accendere le menti “vive” di coloro che avvertono il bisogno di conoscere e imparare, di esprimersi liberamente e coerentemente secondo idee, ideali e principi incontrati (e non per caso) e intimamente coltivati. Subito al suo esordio il prof. Maurizio Viroli, docente di Comunicazione della Politica all’Università di Princeton (USA), ha ricordato la precedente esperienza con gli studenti riuniti a Pesaro circa un anno fa per parlare della Costituzione e del suo grande valore, che ancora oggi le va riconosciuto. E, favorevolmente colpito dal video mostrato nella presentazione e dalle testimonianze di grandi uomini (scelte dagli stessi studenti e lette da alcuni fra i presenti), ha affermato di avere incontrato in questo clima «una speranza»: la speranza che in Italia non tutto sia perduto in un mare di passiva omologazione, di una generale tendenza al servilismo, di una rinuncia (inconsapevole) alla vera cittadinanza, quella “attiva” e “consapevole” dei diritti e dei doveri. Questo fresco e motivato “fermento” proveniente dal mondo studentesco, improntato ai valori della libertà, dell’eguaglianza, della giustizia sociale, per i quali uomini e donne coraggiose hanno lottato fino a pagare con la loro stessa vita, contrasta enormemente con la considerazione che vicino al suo natìo paese della Romagna stanno facendo preparativi per commemorare Benito Mussolini.

E a Roma, dove ha recentemente incontrato persone di spicco nel panoramica politico nazionale, ridono degli onesti e li disprezzano, ammirano i furbi e li favoriscono… In America, dove il Professore insegna, quando gli studenti ascoltano un video che riprende Barack Obama sanno che egli non usa parole diverse dagli altri, ma produce un effetto molto diverso dagli altri, perché “sente” quel che dice, ci crede, e la vibrazione che emette riflette un autentico sentimento di “religiosità”; ma quando ascoltano un discorso del nostro presidente del Consiglio “non ci credono”, “non è possibile”, pensano che sia “soltanto una montatura”!
Gli Italiani sono famosi in tutto il mondo per il noto libro di Baldassar Castiglione, ovvero Il Cortegiano, quel singolarissimo testo che risale al Cinquecento, nel quale si muovono uomini di corte, nobili e dame. In esso è ben descritta la categoria del “cortigiano volontario” e noi, a distanza di secoli, di questa tipologia “umana” ne riconosciamo a migliaia, anzi a milioni, data l’attuale situazione. Il cortigiano volontario è colui che, per avidità di benessere personale e di potere, si mette a completa disposizione del Principe, lo segue, lo adula, lo asseconda in ogni momento, fino a conoscerne i gusti e i desideri , fino a immedesimarsi in lui; si spersonalizza, sa che deve far aumentare il prestigio e la potenza del Principe: e così tutte le sue espressioni sono un atto unico d’ignobile servilismo che inevitabilmente, laddove esistono potenzialità individuali meritevoli e degne, le fa tacere per sempre, le “brucia”.

Al tempo del Rinascimento erano gli artisti e gli intellettuali che, desiderosi di “un po’ di fortuna”, dovevano accettare di prestare servizio alla Corte e diventare proprio così: dei cortigiani pronti a far emergere e splendere soltanto il Principe. Ma è una specie sempre esistita nei secoli della storia e mai estinta.
Ancora adesso, quando si torna in Italia dall’estero, si ritrova d’un tratto una nutrita schiera di servi del potere, che sono l’esatto contrario dei cittadini; i primi spesso sono analfabeti, non hanno idee proprie, non hanno ideali, né forza morale, né coraggio, ma sono pieni di paure e non nutrono alcuna stima di se stessi.
La paura è un blocco che inibisce i processi di sviluppo armonioso della personalità, e senza autostima si cede facilmente alla malsana tentazione di “vendere” il proprio consenso, senza capirne il senso, e di mettersi dalla parte del più forte per ricavarne immediati vantaggi , benefici, o qualche privilegio, anche se tutti questi “benefit” non sono mai garantiti in eterno, ma possono essere interrotti da un momento all’altro.
I secondi sono coloro che hanno maturato la consapevolezza che per vivere una vita dignitosa , di Verità e di Bellezza, bisogna raggiungere innanzitutto una condizione di libertà interiore attraverso l’istruzione, la conoscenza, la formazione di ideali, di principi, di diritti e di doveri da tradurre con coerenza nelle azioni . Queste sono le chiavi per un’elevata esistenza umana in una società di eguali.
Il percorso non è davvero facile, ma faticoso : nell’itinerario verso la libertà chi ha deciso di non essere schiavo ne porta con fierezza l’onere e il peso per un traguardo superiore, senza dimenticare le conquiste del passato.


Aggiungi ai preferiti (0) | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 441

Commenti (1)
Commenti RSS
1. 05-02-2010 15:13
 
[QUOTE=da_Fernanda_Marotti] Maurizio Viroli ci ha raccontato cosa significa per lui essere cittadino: 
 
tutti sappiamo che cittadino è la persona che gode dei diritti civili e politici ma in realtà oggi i cittadini sono pochissimi. 
 
Avere dei diritti non basta per essere cittadino e in un paese con troppi sudditi e cortigiani sono sempre meno le persone che amano vivere da cittadini... sentendone la bellezza. 
 
Per Maurizio Viroli il cittadino è una persona che crede di avere un valore immenso. E questo valore non è dato dall'avere denaro, potere o status sociale, ma dal fatto di avere dei PRINCIPI. 
 
La cittadinanza sta nella libertà interiore e nell'impegno nei confronti dei propri principi. 
 
Vivere da cittadini significa anche avere anche dei doveri nei confronti dei propri principi. 
 
Come il CORAGGIO di dire la verità, lo SDEGNO di chi non resta indifferente (lo sdegno è l'ira dei buoni), la LEALTA' alla Costituzione Repubblicana (che oggi può voler dire essere disposti a dedicare giorni della propria vita per capirla e per rispondere con competenza a chi vuole cambiarla) o la MEMORIA per prendersi cura del passato, pensando al futuro. 
 
Ma l'arte di vivere come cittadini non si impara spontaneamente: è un processo di apprendimento per cui occorrono maestri speciali, persone che ne diano continuamente l'esempio.  
 
Tutte le esperienze di emancipazione dei popoli sono avvenute con la parola e con l'educazione. 
 
Per Maurizio Viroli l'unica speranza di vedere una rinascita civile in Italia è che si formino (chissà dove e chissà come) delle persone così ricche interiormente (una sorta di apostolato civile) che con la parola e con l'esempio mostrino cosa vuol dire essere un cittadino. 
 
Sono uscita da quest'incontro pensando che la politica ha questo primo dovere: mostrare CON L'ESEMPIO cosa vuol dire essere cittadini. [/QUOTE]
Registrato
 

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Effettua il logi o registrati.

Powered by AkoComment Tweaked Special Edition v.1.4.6
AkoComment © Copyright 2004 by Arthur Konze - www.mamboportal.com
All right reserved

 
< Prec.   Pros. >
 
Top! Top!