HomeForumChatNewsLinkArea DownloadRelaxChi siamoContattaciISCRIVITI!AIUTO

Il prezzo da pagare per la libertà è la distruzione dell'economico come valore centrale e, di fatto, unico.

Cornelius Castoriadis
Home arrow POLITICA arrow Cose dell'altro mondo arrow "Diverse normalità": famiglie ed amore... plurale
giovedì 09 settembre 2010
 
 
Contenuti
CHI SIAMO
MRS
POLITICA
CULTURA
SATIRA
RELAX
Materiali e info
AREA DOWNLOAD
NEWS DALLA RETE
LINK UTILI
Chi è online
Abbiamo 18 visitatori e 1 utente online
  • mulo
UTENTI ISCRITTI AL SITO
738 Registrati
3 Oggi
13 Questa settimana
36 Questo mese
Ultimo: PriollaEmborbvmax
"Diverse normalità": famiglie ed amore... plurale
Scritto da MRS   
mercoledì 25 marzo 2009

«Diverse normalità: famiglie, unioni, affetti, diritti nell’Italia di oggi». E’ il titolo di un’importante iniziativa pubblica organizzata a Fano (PU) da numerose associazioni laiche e libertarie, tra le quali il Movimento RadicalSocialista e il Circolo “Polverari”. L’incontro si tiene venerdì 27 marzo alle 20,45, presso la Sala S.Maria Nuova in via da Serravalle 5. Sarà proiettato il film documentario "2 volte genitori" di Claudio Cipelletti (2008) a cui farà seguito il dibattito con Rita De Santis, presidente di AGEDO (associazione di genitori e amici di omosessuali). Promuove Arcigay Agorà - Pesaro, con “Alternativa libertaria”, Movimento RadicalSocialista, Circolo Libertario “Polverari”, Omnibus, Res publica, Bottega di Resistenza globale - Fossombrone, Centro sociale autogestito “Oltrefrontiera” - Pesaro, Cooperativa Labirinto, Circolo A. Labriola e Circolo S. Allende.

FAMIGLIE: al plurale, perché la realtà italiana smentisce coi fatti la retorica tradizionalista che vuole presentare un modello unico e immutabile di famiglia, proprio come nel 1974, quando si opponeva al divorzio. In realtà i modelli familiari sono tanti, ognuno con le sue motivazioni ed esigenze (famiglie tradizionali, monoparentali, ricomposte, omosessuali ecc.).
* * * * * * *
UNIONI: perché sono oltre mezzo milione in Italia le coppie non coniugate, o perché vorrebbero un isituto più elastico del matrimonio, di tipo contrattuale, o perché dello stesso sesso e quindi prive di ogni tipo di rcionoscimento civile.
* * * * * * *
AFFETTI: perché al mancato riconoscimento dei diritti (successori, patrimoniali, fiscali, sanitari) delle coppie di fatto si unisce in Italia una abominevole campagna che presenta le meno tutelate tra queste unioni, quelle omosessuali, come un "pericolo" usando i vecchi sistemi del pregiudizio, cercando di colpire al cuore. Ciò per impedire l'evoluzione del discorso sui diritti civili e chiedendo di mantenere il vecchio sistema del "si fa ma non si dice".
* * * * * * *
DIRITTI: perché nel nostro Paese né i governi di centrosinistra né quello attuale, prima coi Pacs (Patti civili di solidarietà), poi coi Dico (Diritti e doveri delle persone stabilmente conviventi) e con i Didorè (Diritti e doveri di reciprocità dei conviventi) sono stati capaci di affrontare con spirito laico un tema che altrimenti resta solo ostaggio di vecchi ostracismi e poltrone di talk show.
* * * * * * *
DIVERSITA': perché con questo primo appuntamento vogliamo proporre un approccio diverso a questa realtà, iniziando col raccontare storie di famiglie normali, comuni nella loro diversità. Perché conoscersi è capire, capire è rispettare e la diversità è una ricchezza per la nostra società.

(info: Arcigay Agorà 389.9725980.
Spazio radiofonico: grazie a Radio Fano 101, giovedì 26 marzo, ore 9.30).

Aggiungi ai preferiti (0) | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 588

Commenti (4)
Commenti RSS
1. 25-03-2009 00:45
 
MRS e Circolo "Polverari" sono mobilitati per la piena riuscita dell'iniziativa. Partecipate numerosi. 
Un grazie a Francesca Palazzi Arduini per l'impegno profuso!
Registrato
 
2. 26-03-2009 08:15
 
Auguro tutto il successo che merita all'iniziativa.
Registrato
 
3. 27-03-2009 23:39
 
Pieno successo del convegno. La sala era piena. E il film "2 volte genitori" molto bello, molto umano, molto educativo!
Registrato
 
4. 29-03-2009 11:15
 
commento di Lia Didero
Ieri sera a Fano oltre cento persone provenienti da diverse zone della Regione Marche hanno assistito all'iniziativa sulle diverse normalità incentrata sul rapporto tra famiglie, affetti, unioni, diritti nell'Italia di oggi. La proiezione del documentario dell'AGEDO (associazione dei genitori e amici di omosessuali) e la presenza della presidente nazionale dell'associazione hanno portato il dibattito sulla questione degli stereotipi e della discriminazione sociale dell'omosessualità e del lesbismo e della transessualità nel nostro paese, discriminazione che passa attraverso i legami genitoriali e familiari e che proprio a partire da questi legami sociali può essere rovesciata in una promozione del libero amore tra persone dello stesso sesso, in una promozione dei diritti civili di cui sono portatori quei legami affettivi possibili al di fuori della famiglia mononucleare ed eterosessuale il cui modello rappresentato come l'unico possibile la rende sempre più sola e malata.  
L'iniziativa, promossa da Alternativa Libertaria, Arci Gay, Movimento RadicalSocialista e altre associazioni, ha dimostrato che di questo tipo di intervento politico è utile per poter approfondire la questione degli spazi di autonomia e di autodeterminazione individuali in un momento in cui è dilagante la spinta al conformismo e alla ipocrisia di matrice religiosa e borghese.
Registrato
 

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Effettua il logi o registrati.

Powered by AkoComment Tweaked Special Edition v.1.4.6
AkoComment © Copyright 2004 by Arthur Konze - www.mamboportal.com
All right reserved

 
< Prec.   Pros. >
 
Top! Top!